15 Ottobre 2020 /Luca Conti

5 alimenti per cambiare la tua vita in meglio

Introdurre nella dieta quotidiana qualche piccolo accorgimento ci aiuta ad aumentare la qualità della nostra vita e a vivere in salute più a lungo

5 alimenti per cambiare la tua vita

La salute è la conseguenza delle nostre abitudini più frequenti. Ciò che mangiamo contribuisce a come ci sentiamo fisicamente e mentalmente e ci aiuta a rallentare il processo dell’invecchiamento, con tutte le conseguenze che è facile immaginare. Introdurre nella dieta quotidiana qualche piccolo accorgimento ci aiuta quindi ad aumentare la qualità della nostra vita e a vivere in salute più a lungo. Basta poco per sentirsi meglio. I 5 alimenti che suggerisco di introdurre nella tua dieta sono facili da reperire e, salvo uno, sono disponibili tutto l’anno nei principali punto vendita o su internet.

Noce brasiliana

La frutta a guscio, ormai è risaputo, è un complemento fondamentale di una dieta equilibrata. Nel suo insieme permette di aggiungere minerali e acidi grassi (omega 3 e omega 6) associati al benessere e alla longevità. Perché introdurre una noce esotica, quando abbiamo mandorle e noci nostrane e più economiche?

La noce brasiliana, studi scientifici alla mano, può dare una mano a far scendere naturalmente il colesterolo LDL, senza l’uso di costosi farmaci con effetti collaterali. Basta una noce brasiliana al giorno – lo studio ha dimostrato un effetto positivo anche con una noce alla settimana – per generare un calo del colesterolo nel sangue. Una volta provate, il problema diventa un altro: sono così buone che il rischio è di mangiarne troppe. Oltre ad avere un alto contenuto di calorie, le noci brasiliane hanno un alto contenuto di selenio. Una noce ha selenio sufficiente per coprire interamente il fabbisogno giornaliero del nostro corpo, pari a 55 microgrammi (mcg) al giorno. Le autorità regolatorie consigliano di non superare i 400 mcg al giorno, pari a circa 4-5 noci.

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Lievito alimentare

I vegani lo conoscono bene, perché spesso lo usano come alternativa al parmigiano su un bel piatto di pasta fumante. Il lievito alimentare (in fiocchi) è un insaporitore, che può essere utilizzato sulla pasta, in minestre, su insalate e tante altre ricette, dolci inclusi. Una delle buone ragioni per consumarlo abitualmente è che si trova in commercio arricchito di vitamine del gruppo B. L’altra, ancora più interessante, è il suo effetto sul sistema immunitario. Uno studio scientifico ha dimostrato che il consumo giornaliero di lievito alimentare potenzia le difese immunitarie, riducendo il rischio di contrarre malattie. Di questi tempi è un valido alleato per affrontare a testa alta la stagione invernale e prevenire i principali malanni di stagione, incluso il raffreddore.

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Zenzero

Lo zenzero è un antinfiammatorio conosciuto da secoli. In commercio lo puoi trovare come radice fresca, da usare per estratti e frullati, oppure in polvere nello scaffale delle spezie. Da evitare lo zenzero candito, ché contiene sostanzialmente solo zucchero e una minima quantità di zenzero che non ha alcun effetto benefico, considerando l’effetto ossidante dello zucchero. Se non hai a portata di mano la radice fresca e un estrattore o un frullatore ad alta potenza, lo zenzero macinato è equivalente a una medicina naturale a cui puoi fare affidamento ogni volta che tu ne senta il bisogno. Dopo aver letto una ricerca secondo la quale basta una punta (un ottavo, per essere precisi) di un cucchiaino di zenzero in polvere per far passare il mal di testa in 30 minuti, ho provato e ho riscontrato lo stesso effetto. Se ami lo zenzero come me, puoi anche aumentare la dose e godere dell’effetto antinfiammatorio su tutto il corpo. Considerando l’assenza di effetti collaterali e il costo irrisorio, invece di andare in farmacia vai al supermercato e rifornisciti di zenzero. Vale la pena.

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Aceto di mele

L’aceto di mele ha un gusto particolare e proprietà uniche. Basta un cucchiaio di aceto a pasto – ottimo pretesto per mangiare sempre un’insalata o un po’ verdura – per godere di benefici che possono essere raggiunti soltanto con costosi farmaci e prescrizioni mediche, che non sono comunque efficaci su tutti i pazienti a cui vengono somministrati. L’aceto, come dimostrano numerosi studi scientifici, ha la magica proprietà di ridurre l’assorbimento di zucchero e il picco glicemico dopo i pasti. Un’ora dopo il pasto il livello di trigliceridi scende altrettanto velocemente. Il risultato è che si abbassa il colesterolo e si riduce il rischio di sviluppare il diabete. Niente affatto male! Considerando l’accessibilità e il costo irrisorio, l’aceto è uno degli alimenti più importanti per la prevenzione.

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Cavolo nero

L’uncio della cinquina che non è disponibile tutto l’anno, merita comunque una segnalazione. Il cavolo nero fa parte della famiglia delle crucifere, verdure con proprietà antiossidanti tali da meritare un posto nella dieta quotidiana. Il cavolo nero, nello specifico, ha dimostrato di essere capace di ridurre il colesterolo totale, il colesterolo LDL e il livello di zucchero nel sangue (glicemia). Lo puoi stufare con i legumi e la polpa di pomodoro o utilizzare come ingrediente in estratti e frullati. Nei supermercati si trova in quantità limitata e te ne consiglio l’acquisto e il consumo ogni volta che puoi. Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Italia con oltre 600 decessi ogni giorno: perché non ridurre il rischio e adottare uno stile di vita sano e gustoso, inserendo qualche alimento in più nella nostra dieta? Prevenire è facile e fa bene anche al portafogli.

Il segreto della longevità, tra alimentazione e stile di vita sano

Non fumare, avere una dieta più sana e almeno 30 minuti di esercizio fisico moderato al giorno tolgono il medico di torno… e aumentano la longevità. Secondo uno studio del Centers for Disease Control and Prevention americano, durato sei anni, questi tre comportamenti associati hanno ridotto la mortalità in quell'arco di tempo dell'82%. Non siamo immortali e non lo potremo essere, ma tutti possiamo puntare a vivere più a lungo e soprattutto più in salute. La teoria dei mitocondri, rispetto all'invecchiamento, suggerisce che i radicali liberi sono responsabili del danno che avviene a livello cellulare, proprio sui mitocondri, fonte dell'energia necessaria a svolgere tutti i processi vitali. Questo danno cellulare è la causa principale dell'invecchiamento. Lo stress ossidativo dei radicali liberi si contrasta con cibi ricchi di antiossidanti: i cibi di origine vegetale hanno in media 64 volte più antiossidanti dei cibi di origine animale. Per questo una dieta fondata su alimenti di origine vegetale - frutta, verdura, erbe, spezie - consente di godere dei benefici antiossidanti durante tutta la giornata, ogni giorno. La longevità è associata anche ad altri comportamenti associati al nostro stile di vita. Puntare a essere più longevo è anche alla tua portata. Vediamo come.

22 Aprile 2021 / Luca Conti

17 Consigli per gestire meglio il tuo peso

Gestire il proprio peso non è cosa facile. I lunghi periodi in casa non aiutano e lo stress da isolamento ci invita a mangiare di più per non pensare. Per non dire della pubblicità che ci invita a consumare, consumare, consumare, in ogni momento della giornata. Per fortuna che la ricerca scientifica ci viene in aiuto. In questo articolo trovi 17 consigli facili da implementare per gestire il tuo peso e, a parità di calorie introdotte, vedrai avere un vantaggio nel facilitare il raggiungimento del tuo peso forma. Sono comportamenti da attuare quotidianamente. Comincia con quelli che ti sembrano più facili e, una volta instaurata una nuova abitudine, prova ad aggiungerne un altro, fino ad arrivare a inserirli tutti nella tua routine quotidiana.

15 Aprile 2021 / Luca Conti

3 consigli per aumentare gli antiossidanti nella tua dieta

L'invecchiamento è causato dallo stress ossidativo, ovvero quel processo chimico che provoca un danno a livello delle cellule. Il modo più semplice con cui rilevare questo fenomeno sono quei punti della pelle che diventano di colore scuro: si tratta di accumuli di grasso ossidato sotto pelle. Lo stress ossidativo è associato alla comparsa delle rughe, alla perdita di memoria e al malfunzionamento degli organi interni con l'aumentare dell'età. Lo stress ossidativo è considerato anche una concausa dell'infarto. Un modo per ritardare questo inevitabile processo è il consumo di alimenti che contengono una elevata quantità di antiossidanti. Sostanze che contribuiscono a rallentare lo stress ossidativo e a mantenerci più a lungo in salute. L'ideale, per una dieta che promuove la longevità e il benessere è ridurre al minimo o azzerare il consumo di cibi che favoriscono l'ossidazione, ovvero carne, pesce, uova e latticini. Per bilanciarne l'effetto, per chi non ne vuole fare a meno, ecco tre consigli per ridurre lo stress ossidativo.

8 Aprile 2021 / Luca Conti